Lunedì 15 dicembre Colle di Val d’Elsa ha ospitato Colle – Capitale dei Valori, un momento di confronto e lavoro condiviso dedicato al rapporto tra cultura, welfare, impresa e comunità. L’incontro, promosso all’interno del percorso di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028, ha ribadito una visione chiara e ambiziosa: la cultura come leva concreta di benessere, inclusione e sviluppo territoriale.
L’evento, ospitato presso il Museo San Pietro, non è stato pensato come una presentazione di progetti, ma come un vero e proprio laboratorio collaborativo. Un’occasione per mettere al centro i valori che tengono insieme istituzioni, imprese e comunità locali, riconoscendo alla cultura un ruolo attivo nella qualità della vita delle persone e nella responsabilità sociale dei territori.
I partecipanti – aziende e rappresentanti istituzionali del territorio che hanno sostenuto e intendono continuare a sostenere la candidatura – hanno lavorato in tavoli tematici dedicati ai filoni valoriali di Colle 2028: accogliere, connettere, rigenerare, raccontare, educare, includere, produrre. Ogni gruppo è stato chiamato a costruire tre output concreti: una frase-valore, una parola chiave e una proposta utile al percorso di candidatura.
Il materiale emerso confluirà nella prima Carta dei Valori di Colle 2028, un documento guida che accompagnerà i prossimi mesi di lavoro e rafforzerà l’idea di una candidatura intesa come progetto di territorio, non come iniziativa esclusivamente amministrativa.
Colle – Capitale dei Valori conferma così la volontà della città di crescere per tutti e dappertutto, a partire da valori condivisi e da alleanze solide. Un percorso che continua e che trova forza nella partecipazione.
Un ringraziamento all’associazione L’Alveare per il contributo, ai dipendenti comunali per il lavoro organizzativo e al Museo San Pietro per l’accoglienza e il supporto.